La presenza della Fragola nel Tortonese risale a tempi antichi. La prima traccia scritta risale al 1411. In un registro della Pieve di Garbagna si indicano tra i prodotti ortofrutticoli locali le"magiostre o fravole" . Nel 1631 in un atto del Comune di Tortona si menziona una strada chiamata "Fragolaria" nei pressi della chiesa di San Rocco. Il termine "Profumata" appare per la prima volta a metà del XIX secolo sulla "Cronaca di Tortona".

Nei primi anni del '900 la Fragola Profumata di Tortona era venduta nei mercati di Alessandria, Novi Ligure e Genova, nonché in tutta la Valle Scrivia. Negli anni '30, periodo di massima espansione della coltivazione,  che contava un'estensione di 280 pertiche milanesi ( 1 pertica è a pari a 654 metri quadrati), si istituì a Tortona il "Mercato delle Fragole".

La seconda guerra mondiale prima e lo sviluppo autostradale ed edilizio della città di Tortona ridussero via via la quantità dei campi coltivati e quindi la produzione che negli anni '50 scese a 8 pertiche. Negli anni '90 si potevano contare solo 4 pertiche coltivate a fragola. Da questi sparuti orti deriva il materiale di propagazione selezionato dal Creso - Consorzio di Ricerca e Sperimentazione Divulgazione per l'Ortofrutticoltura piemontese - ed utilizzato per riavviare la coltivazione dagli anni 2000.